Un Goal al giorno: analisi e proposte sociali dal Rapporto ASviS 2022

28.11.2022 17:30

17 giorni per raccontare 17 Goal: questa la finalità dell’iniziativa ASviS “Un Goal al giorno”, nata per ripercorrere le analisi contenute nel Rapporto annuale "L'Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile".
Il focus di questa settimana affronta le tematiche sociali, con approfondimenti specifici sul Goal 1 "Sconfiggere la povertà", Goal 3 "Salute e benessere", Goal 4 "Istruzione di qualità", Goal 5 "Parità di genere" e Goal 10 "Ridurre le disuguaglianze".

L’Italia e il Goal 1:
in un decennio povertà assoluta più che raddoppiata

Nel 2021 oltre 5,6 milioni di persone in situazione di indigenza, mentre la povertà minorile ha toccato circa 1,382mila bambini e bambine. Reddito di cittadinanza va rafforzato, ma rimane fondamentale. Di seguito alcune delle principali proposte:
Mettere in campo azioni e strumenti per far fronte a povertà energetica, aumento dei prezzi dei beni primari e inflazione
Garantire adeguati investimenti e ampliare i programmi di protezione sociale per combattere la povertà minorile
Completare la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni civili e sociali, in modo da contrastare le diseguaglianze regionali
 

L’Italia e il Goal 3:
ripensare il modello di welfare e di Servizio sanitario

Recuperato in parte l’impatto della pandemia in ambito sanitario, ma bisogna colmare i ritardi nelle prestazioni diagnostiche-terapeutiche e migliorare l’efficacia del sistema per far fronte a future emergenze. Di seguito alcune delle principali proposte:
Implementare una governance globale e intersettoriale, secondo i principi di “One health” e di “Salute in tutte le politiche”
Rivedere il percorso per l’accesso alle facoltà e alle professioni sanitarie al fine di colmare la carenza di personale sanitario
Introdurre programmi di promozione di salute a scuola e di educazione all’affettività, contrastando gli stereotipi di genere
 

L’Italia e il Goal 4:
meno abbandono scolastico, ma calano anche i laureati

Italia al di sotto della media Ue per l’istruzione di qualità. Significativi gli effetti della Dad su apprendimento e competenze di studentesse e studenti. Aumentare gli investimenti pubblici dal 3,9% del Pil al 5%. Di seguito alcune delle principali proposte:
Portare a termine la riforma formazione/abilitazione docenti, inclusi quelli di sostegno
Investire per aumentare la percentuale di studenti e studentesse che raggiungono la soglia minima di competenze
Introdurre cambiamento climatico e parità di genere nel curricolo di educazione civica
 

L’Italia e il Goal 5:
sostenere l’occupazione femminile conciliando lavoro e cura

Servono infrastrutture sociali e forme di lavoro flessibile. Recuperati solo in parte gli arretramenti dovuti alla pandemia. Rafforzare i centri antiviolenza e adeguare la normativa sulle molestie sessuali sul lavoro. Di seguito alcune delle principali proposte:
Valutare ex ante ed ex post l'impatto di genere di leggi e politiche pubbliche
Valorizzare le competenze e sostenere gli oneri di cura per ridurre i differenziali retributivi di genere
Promuovere l’autonomia economica delle donne vittime di violenza e approvare il piano nazionale antitratta
 

L’Italia e il Goal 10:
penultima in Europa per disuguaglianze

Nonostante la ripresa economica, resta significativo l’impatto della pandemia. Divario economico e disoccupazione giovanile tra le principali criticità. Occorre una riforma fiscale equa. Di seguito alcune delle principali proposte:
Garantire una protezione sociale equa e di facile accesso per le fasce più deboli della popolazione
Mettere in atto politiche basate su una valutazione multidimensionale della disabilità
Introdurre in tempi brevi il salario minimo