"Welcoming Europe - Per un'Europa che accoglie"

10.07.2018 12:04
Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo
Gentilissimi,
 
in seguito al vostro sostegno all'appello "European Solidarity", vi invitiamo ad aderire a un'iniziativa ad esso collegata ma diversa per via dello strumento utilizzato, promossa da molti dei sostenitori della manifestazione del 27 giugno scorso. 
"Welcoming Europe - Per un'Europa che accoglie" è un'Iniziativa dei Cittadini Europei con la quale chiediamo l'intervento della Commissione Europea su tre questioni fondamentali sul tema dei flussi migratori:
 
1) Decriminalizzare la solidarietà: al giorno d'oggi, in 12 Paesi europei, si può ricevere una multa o finire in carcere se si offre ospitalità, del cibo, un passaggio a un migrante in stato di bisogno
2) Favorire l'ingresso in Europa tramite canali sicuri e legali con risorse economiche e organizzative messe a disposizione dai cittadini, dalle associazioni, dagli enti (sponsorship privata) 
3) Garantire la tutela legale ai migranti vittime di abusi, anche se irregolari
 
L'ICE è uno strumento di democrazia partecipativa messo a disposizione dal Trattato sull'Unione Europea. Affinché la proposta venga discussa e possa dare inizio a un procedimento legislativo, è necessario raccogliere 1 milione di firme di cittadini europei in almeno 7 Paesi dell'UE entro febbraio 2019. La raccolta avviene sia online che su moduli cartacei, perciò è necessaria una grande mobilitazione sia su internet che sul territorio.
Oltre ai membri del comitato promotore, in Italia hanno già aderito alla campagna oltre 60 associazioni e l'elenco è in continuo aggiornamento.
 
Sul sito www.welcomingeurope.it si possono trovare tutti i dettagli dell'iniziativa, mentre sulla nostra pagina Facebook www.facebook.com/welcomingeuropeIT/pubblichiamo quotidianamente contenuti sulla nostra attività.
 
Se desiderate aderire formalmente potete farlo inviando una e-mail all'indirizzo info@welcomingeurope.it con l'oggetto "Adesione".
 
Nella speranza di un riscontro positivo, vi porgo i miei più cordiali saluti.
 
Laura Botti
 

--